ADEGUAMENTO SISMICO DEGLI EDIFICI con l'utilizzo delle fibre di carbonio

Quando parliamo di adeguamento sismico o di consolidamento ci riferiamo solo agli edifici esistenti in quanto quelli di nuova costruzione, sono già concepiti “anti sismici” cosi come imposto dalle normative vigenti.

 

In un territorio come Bologna e provincia e Pistoia e provincia ma del resto in tutta Italia l’adeguamento sismico trova particolare adempimento sugli edifici storici concepiti per resistere soprattutto alle sollecitazioni di tipo statico sulle strutture portanti.

 

Non solo però edifici storici ma anche capannoni, palestre, strutture pubbliche e private in genere richiedono sempre maggiore attenzione rispetto all’adeguamento o consolidamento sismico.

In base alle richieste dell’ingegnere o del cliente Vivarelli interverrà sull’adeguamento sismico o il consolidamento con i diversi sistemi esistenti, dal classico adeguamento sismico attraverso l’utilizzo dei rinforzi in ferro alle più moderne e avanzate tecniche che impiegano le Fibre di Carbonio (in questo caso della Mapei) che risultano essere molto meno invasive e garantiscono al contempo una maggiore tensione rispetto al ferro.

 

Ormai la maggio parte dei consolidamenti o degli adeguamenti sismici realizzati da Vivarelli Costruzioni richiede proprio l’utilizzo della fibra di carbonio che oltre ad essere meno invasiva sulla struttura dell’edificio è anche unba lavorazione più pulita e veloce. Vivarelli Costruzioni lavora a stretto contatto con la Mapei e i suoi tecnici che seguono tutte le fasi lavorative, dall’impostazione iniziale direttamente in cantiere e lungo tutto il processo di posa in opera dei prodotti fino alla consegna del lavoro finito al cliente.

Procedimento:

L’adeguamento sismico con l’utilizzo delle fibre di carbonio è una tecnica recente e molto all’avanguardia nel settore ed è per questo che cercheremo qui di seguito di dare alcune informazioni di massima sui procedimenti e sulle tecniche utilizzate per questo tipo di lavorazione che possono essere ad umido e a secco utilizzando a seconda dei diversi casi linee complete e specifiche della Mapei che comprendono resine epossidiche:

  • Partendo dal progetto dell’ingegnere e quindi in base alle specifiche in esso contenute procediamo alla preparazione del sottofondo ovvero alla pulizia e regolarizzazione delle pareti su cui andremo ad applicare la fibra di carbonio. In base al materiale delle parti che siano in calcestruzzo, di marmo, di legno etc. andiamo a complanare la base.
  • Poi si stende il Primer (un aggrappante specifico della Mapei) con un apposito rullino; successivamente stendiamo un prodotto adesivo, il Mapewrap 11, con l’ausilio di una cazzuola americana fino ad ottenere uno spessore di circa 2-3 mm ed infine stendiamo la resina, il Mapewrap 31 con un rullino specifico.
  • A questo punto abbiamo preparato la base su cui andiamo a stendere il tessuto in fibra di carbonio precedentemente tagliata a misura della zona da ricoprire che sia una parete, una colonna, una trave etc. La fibra viene stesa con un apposito strumento che permette della resina sottostante precedentemente applicata di impregnare il tessuto di fibra di carbonio.
  • Successivamente si applica altra resina fino ad “omogenizzare” il tutto.
  • In ultima fase viene “spruzzata” una speciale sabbietta di quarzo che funge da aggrappante per la successiva applicazione dell’intonaco.

Naturalmente si possono applicare più strati di fibra di carbonio (seguendo le fasi dette prima) fino da ottenere lo strato indicato nel progetto dell’ingegnere per l’irrigidimento strutturale necessario all’edificio.
I tessuti in fibre di carbonio che utilizziamo hanno un altissimo modulo elastico che può essere facilmente paragonato all’acciaio per ottenere una elevata resistenza meccanica garantendo di fatto un adeguamento sismico ottimale anche nei territorio più a rischio sismico.

 

Tra Bologna e Pistoia e relative province Vivarelli Costruzioni ha realizzato diversi interventi di adeguamento sismico e consolidamento come ad esempio alla Palestra Comunale di Gaggio Montano, all’Istituto Alberghiero Scappi di Casalecchio di Reno, all’Asilo di Gaggio Montano dove l’intervento di adeguamento sismico è stato effettuato con le tecniche classiche (no con le fibre di carbonio) ovvero con l’impiego dei rinforzi in ferro intervenendo sul solaio, sulle colonne, nei vani di apertura delle finestre e delle porte etc.

Vivarelli Costruzioni ha eseguito importanti lavori di adeguamento sismico sugli edifici storici a Bologna, Pistoia e province e anche in questo caso le procedure sono sostanzialmente come quelle elencate sopra eccetto per quanto riguarda le cupole che come si sa sono molto presenti nelle costruzioni storiche.

In questo caso utilizziamo le fibre di carbonio a “fiocchi” che vengono applicate all’interno e/o all’esterno della cupola attraverso un foro di circa 10 cm riempito in resina bicomponente. All’interno del foto inseriamo i fiochi di fibra di carbonio che vengono “sfrangiati” fino a formare una specie di sole aderente alla cupola. Dopo circa 24 ore la fibra di carbonio, che anche in questo caso è stata impregnata con la resina, diventerà un corpo unico con la cupola.

 

Ricordiamo che l’adeguamento sismico con la fibra di carbonio è un procedimento molto poco invasivo delle strutture portanti, più veloce e più pulito rispetto al classico adeguamento sismico che prevede l’utilizzo del ferro.

 

pdf adeguamento sismico

pdfFibra di carbonio per adeguamento sismico

 

 

Fpdfibra di carbonio tesssuto quadriassale per adeguamento sismico

 

 

pdfFiocco fibra di carbonio per adeguamento sismico edifici storici

 

 

pdfStucco per adeguamento sismico

 

 

pdfAdesivo per adeguamento sismico

 

 

pdfAggrappante per adeguamento