Il Sisma Bonus per Bologna e Pistoia

SISMA BONUS 2017: un occasione da non perdere


Finalmente è partito il sisma bonus (introdotto dalla legge di Stabilità 2017) per la riduzione del rischio sismico sugli edifici esistenti.
Noi della Vivarelli Costruzioni siamo da anni operativi nel settore dell’adeguamento sismico o consolidamento delle parti strutturali degli edifici ai fini della riduzione del rischio sismico nelle zone di  Bologna e Pistoia e relative province.
In questa pagina parleremo in maniera generale del sisma bonus ma sempre con un occhio al territorio tra Bologna e Pistoia e quindi anche l’appennino Tosco-Emiliano perché è il territorio su cui lavoriamo principalmente e dove, dal 1972, abbiamo la nostra sede.
Cercheremo di semplificare la comprensione del sisma bonus per capire come funziona ma con la premessa che, essendo una legge molto recente è sensibile a modifiche e integrazioni.


Che cos’è il Sisma bonus

Sono agevolazioni fiscali che prevedono importanti incentivi fiscali appunto per chi decide di mettere in sicurezza la propria abitazione, sia essa prima o seconda casa, capannoni industriali e più in generale edifici produttivi e condomini relativamente alle parti comuni.

E’ fondamentale che l’edificio si trovi in zone classificate sismiche 1, 2 oppure 3. Nella mappa della pericolosità sismica si possono vedere le zone sismiche  che interessano le province di Bologna e Pistoia con l’appennino Tosco-Emiliano.

 

mappa rischio sismico Pistoia

 

Tuttavia le classi di rischio sismico degli edifici sono meglio definite dalle Linee guida del DM 65 del 7 marzo 2017

consolidamento Sismico Pistoia

 

Quali sono gli incentivi fiscali del sisma bonus?

Gli incentivi fiscali del sisma bonus vanno dal 50% al 85% per gli interventi strutturali ai fini del miglioramento sismico realizzati dal 01/01/2017 fino al 31/12/2012

Maggiori sono gli interventi di miglioramento sismico, maggiori sono le detrazioni fiscali previste dal bonus.
Tuttavia anche se le ristrutturazioni antisismiche che non migliorano la classe dell’edificio possono accedere alle detrazioni fiscali del 50%

 

Per la prima e le seconde case le detrazioni fiscali sono le seguenti e valgono anche per gli edifici produttivi (capannoni industriali etc.)  

70% se migliora di 1 classe di rischio (75% per i condomìni)
80% se migliora di 2 o più classi di rischio (85% per i condomìni)

Per quanto riguarda le parti comuni dei condomini invece, le detrazioni fiscali sono:

75% se migliora di 1 classe di rischio
85% se migliora di 2 o più classi di rischio

 

Tuttavia è stato posto ovviamente un tetto alle detrazioni fiscali massime che può beneficiare ogni unità immobiliare di € 96,000. Questo tetto comprende anche tutte le spese sostenute per la determinazione della classe sismica e la verifica dell’edificio.

La detrazione fiscale deve essere recuperata in 5 anni.


Cosa fare per usufruire agevolazioni fiscali del sisma bonus?

Innanzi tutto bisogna far fare da un tecnico abilitato, noi della Vivarelli Costruzioni abbiamo i nostri tecnici, una “diagnosi sismica”  della casa, edificio produttivo o condominio per stabilire la classe di rischio sismico.
Infatti il sisma bonus suddivide il rischio sismico degli edifici in 8 classi crescenti dalla “A” alla “G”

classe A+ (meno rischio)
classe A
classe B
classe C
classe D
classe E
classe F
classe G (più rischio)

 

Cosa fare per ottenere il sisma bonus?

Come prima cosa bisogna eseguire la diagnosi sismica. Poi bisogna progettare l’intervento di messa in sicurezza dell’edificio. Fatto ciò i tecnici devono asseverare i valori di rischio conseguiti con le opere di consolidamento sismico.
Tutti i capannoni industriali, artigianali o comunque produttivi e gli edifici realizzati in cemento armato possono avvalersi di una procedura semplificata senza la determinazione preventiva della classe di rischio sismico purché effettuino specifici interventi di miglioramento sismico.

 

Come funziona la cessione del credito di imposta del sisma bonus?

Questa è una materia su cui facciamo fatica a rispondere esattamente in quanto ci sono alcune “zone d’ombra” ancora poco chiare: “chi” può cedere il credito d’imposta e a “chi “, quando e come. Le autorità stanno cercando di rispondere e di chiarire alcuni aspetti che pertanto sono in continua evoluzione. L’unica cosa che possiamo fare noi è pubblicare gli ultimi documenti che chiarificano meglio questo argomento nella consapevolezza che il credito d’imposta è una ottimo ed ulteriore incentivo per il miglioramento sismico degli edifici esistenti non solo a Bologna e Pistoia.

 miglioramento sismico bologna

 

Qui di segiìuito vogliamo pubblichiamo altri documenti utili per comprendere ed accedere al sisma bonus:

 

pdf Classi rischio sismico e sisma bonus
pdf Decreto ministeriale n 65 del 07-03-2017
pdf Decreto ministeriale n 65 del 07-03-2017 all. B
pdf Linee guida Decreto ministeriale n 65 del 07-03-2017 all. A
pdf Scrivibile Decreto ministeriale n 65 del 07-03-2017 all. B-1
pdf Testo coordinato del decreto n.58 del 28/02/2017